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20 aprile 2008 - Cecca, la taccola-cassiera in edicola

Calvatone (CR) - Alla mattina, verso le sei e un quarto, all'apertura del negozio edicola, si mette sul tavolo ad attendere i clienti che già sanno cosa fare. Le allungano la moneta, lei la prende con il...becco e la nasconde subito sotto i giornali. Con i soldi di carta invece è un po' meno ligia, perchè di solito li porta vicino al soffitto.- E' capitato che una banconota da 100 euro abbia iniziato a volare per tutta la stanza e abbiamo faticato un po' a farcela consegnare.- ridono Maria Luisa Fasani, la titolare dell'esercizio e il marito Stefano Anghinoni (il fotografo). La "cassiera" in questione è una taccola, un corvide, di neanche un anno, Vivacissima e intelligentissima. Si chiama Cecca e a Cavatone ormai la conoscono proprio tutti. E' un po' la mascotte del paese. I suoi padroni la accudiscono amorevolmente. E lei ricambia con affetto.- Adesso ha imparato anche a dire ciao.- Verso le sette, finito il suo lavoro, Cecca esce e va un po' in giro per i giardini del paese. Un giorno qui un giorno là. - Se però c'è brutto tempo o tira vento troppo forte, non va.- spiega Stefano. Cecca frequenta spesso il balcone del Parco Oglio Sud e quando vuole entrare a fare un salutino ai dipendenti, che la adorano, picchia con il becco sui vetri. - All'una torna sempre a casa a mangiare - dice Maria Luisa - Se non è ancora tornata mio marito le fa un fischio e lei arriva. Oppure io la chiamo urlando il suo nome.- Cecca va pazza per la pasta fatta in casa. - Dopo aver mangiato si mette a fare il sonnellino.- La zona relax è lo stendino, in lavanderia.- Iole preparo sempre anche una baccinella con un po' d'acqua tiepida e lei inizia a girarle intorno, mette il becco dentro come se volesse sentire la temperatura e se è di suo gradimento, entra e fa il bagnetto. E' davvero uno spettacolo.- Qualche problemino Cecca però lo ha dato ai suoi padroni - Durante il mercato del lunedì era attirata moltissimo dai vestiti luccicanti dei cinesi, e andava  a tirare le pailettes. Un ambulante ha brontolato. Un'altra volta è andata ad assaggiare quattro torte sul banco dei dolci.- Anche in questo caso le rimostranze non sono mancate.- E così al lunedì siamo costretti a tenerla in casa.- A Cecca piace moltissimo restare con la gente.- Cerca il contatto con le persone, le riconosce subito.- Come ha fatto ad esempio durante la sfilata di carnevale. Tra centinaia di persone è piombata sulla spalla sinistra di Carlo, uno dei fratelli di Stefano e si è messa a guardare i carri mascherati assieme a lui. E con la gatta Titty e il cane Ciccio di casa?- Va d'accordissimo. E' cresciuta insieme a loro.- racconta Maria Luisa. - C'è stato un periodo in cui Cecca non tornava a casa. E quando io mi mettevo a chiamarla, Ciccio mi aiutava abbaiando. Anche se lei si diverte sempre a beccargli la coda.

 

4 marzo 2008 - Ligre e Tigone

Avete mai sentito parlare del Ligre e del Tigone? Bè, forse anche voi, come me, sentite questi nomi per la prima volta. A me ne ha parlato un cugino che, guardando un documentario, ha visto questi due strani animali...così un giorno ci siamo messi al computer e abbiamo cercato notizie al riguardo.

Quando ho visto di cosa si trattava, ho pensato che sarebbe stato un argomento interessante da inserire nella rubrica, e quindi eccomi qui a raccontarvi qualcosa su questi tanto strani quanto sfortunati felini.

Partiamo dal Ligre... è un incrocio tra un leone maschio e una tigre femmina. Come potete vedere nella foto, sembra un grosso leone con le strature tipiche della tigre, e come quest'ultima adora molto nuotare.

Questo tipo di incrocio può verificarsi solo in cattività, perchè in natura, si sa che tigri e leoni vivono in habitat molto diversi e soprattutto lo stile di vita di queste due specie è molto diverso. I leoni infatti vivono in branchi, in cui c'è un solo maschio dominante, e il suo habitat naturale è la savana. La tigre invece vive nella giungla, e non è un'animale "sociale", ma piuttosto solitario.

Ma non divaghiamo, e torniamo al nostro ligre. La particolarità di questo animale sta nella sua mole, veramente enorme, ma anche nel fatto che purtroppo cresce smisuratamente fino a che la sua struttura ossea non riesce più a sostenere il peso del suo corpo, e muore. Questo accade perchè entrambi i genitori (il maschio del leone e la femmina di tigre) non trasmettono alla prole il gene inibitore della crescita.

Inoltre i ligri maschi sono sterili, mentre le femmine possono riprodursi, così per il puro "piacere" dell'uomo, di creare nuove razze, sono nati anche "ti-ligri" e "leo-ligri".

L'incrocio inverso, cioè quello di una leonessa e di una tigre maschio, ha dato vita al Tigone (ne potete vedere una foto qui a sinistra e una in basso a destra), che invece è molto più piccolo del "cugino". A dire il vero assomiglia ad un grosso micione. Ciò avviene perchè la tigre maschio e la leonessa, trasmettono entrambi il gene inibitore della crescita.

Purtroppo riguardo a questo gattone non ho trovato granchè, forse perchè, per l'economia degli zoo, non è redditizio come il colossale ligre.

Questo incrocio comunque è molto meno frequente, rispetto al precedente.

Preciso solo che entrambe queste nuove e stravaganti razze sono nate per caso, perchè cuccioli di tigre e leoni, messi nelle stesse gabbie in uno zoo, sono cresciuti insieme, e da adulti non sono stati separati perchè non c'erano gabbie disponibili.

Ed ecco qui anche un video riguardante il ligre, trovato su YouTube.

 

Di sicuro sono bellissimi, come tutti gli animali, però il fatto che l'uomo ci speculi sopra ovviamente non è una gran cosa!

 

24 febbraio 2008 - Cani come padroni, stessi vizi e malattie   
Mangiano troppo, specie fuori pasto, stanno sempre in casa senza fare esercizio fisico e hanno le malattie tipiche associate all’obesità. Sembra il ritratto dell’uomo medio, e invece è quello del suo cane, stando a una ricerca pubblicata dal Journal of Veterinary Internal Medicine. Secondo lo studio di Craig Tatcher della statunitense Virginia Tech University un terzo degli amici dell’uomo ha problemi estremi di sovrappeso, e per alcune specie la percentuale supera il 40%.
«Le ragioni che causano l’obesità sono le stesse per entrambe le specie - spiega Tatcher alla rivista Sciencedaily - poca attività fisica, la maggiore longevità, e soprattutto l’ aumento delle calorie assunte».
L’esperto ha esaminato lo stato di salute dei cani che venivano portati alla clinica veterinaria dell’università, e il risultato delle osservazioni è stato che la percentuale di cani obesi varia a seconda della specie tra il 22 e il 40%. A risultare più predisposti al sovrappeso sono stati labrador, beagles e cocker spaniel.
«Evitare l’obesità è una parte importante del benessere dell’animale - spiega Tatcher, che per primo al mondo ha elaborato 20 anni fa un programma alimentare per i quattro zampe - anche perchè il peso è fondamentale per una buona qualità della vita, come per gli uomini».
Secondo l’articolo, oltre che le pessime abitudini alimentari i cani mutuano dall’uomo anche buona parte delle patologie associate. Gli animali obesi rischiano infatti di sviluppare il diabete, ma anche problemi dermatologici e immunitari, oltre che danni all’apparato muscolare e a quello scheletrico. L’allarme non vale solo per gli Usa: secondo un’indagine dell’università di Torino pubblicata lo scorso anno in Italia la prevalenza dell’obesità fra i cani era l’8%, ma più del 30% risultava sovrappeso.
La ricetta per dimagrire sembra presa da una rivista specializzata per gli uomini: «Il veterinario è l’unico che può aiutare a dimagrire il cane - spiega Tatcher - deve preparare una dieta ben bilanciata, e far capire al padrone che deve sorvegliare che l’animale on mangi fuori pasto. Inoltre deve essere preparata una serie precisa di esercizi fisici che il cane può seguire senza sentirsi forzato. Il peso poi andrebbe monitorato ogni due settimane».
La dieta, suggerisce un altro studio pubblicato sempre dalla stessa rivista veterinaria, deve essere ricca di proteine e con una media quantità di fibre. Diciannove cani obesi fatti mangiare in questo modo hanno perso, scrive Alexander German dell’università di Liverpool, il 18% del peso in sei mesi. Per chi non volesse aspettare, il mercato farmaceutico ha già provveduto a pillole dimagranti per cani, e persino ad antidepressivi, nel caso si sentissero tristi per la dieta forzata. Oltre a cane e padrone si assomiglieranno anche i loro armadietti per i medicinali
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 29 dicembre 2007 - Capodanno con gli animali

E un anno è passato, siamo tutti felici, si festeggerà con amici, parenti...e anche con i nostri pelosoni dolci! Ed è proprio a loro che dedico questo post, perchè, come si sa, ogni anno ci sono migliaia di animali che, a causa dei petardi di fine anno, riportano gravi traumi sia uditivi, sia comportamentali. Per non parlare di quelli che, lasciati liberi in cortile, terrorizzati da quella che sembra "La Guerra dei Mondi", scappano in preda al panico, rischiando di essere investiti, perdersi, o fare una brutta fine. Gli animali infatti hanno capacità sensoriali molto più sensibili delle nostre, quindi percepiscono quello che noi bipedi (non tutti, fortunatamente) definiamo festeggiamento, come un qualcosa di incomprensibile e di terribilmente spaventoso! A questo proposito, l'Ufficio Diritti Animali del comune di Roma ha stilato un decalogo "salva-animali-dai-botti-di-Capodanno", ma ovviamente è utile per qualsiasi altra città. Eccolo qui di seguito elencato in ogni punto:

1) Non mostrarsi troppo protettivi verso gli animali e non guardarli negli occhi quando scoppiano i petardi, si aumenterebbe la loro paura;
2) Tenerli in appartamento, meglio se in una stanza lontana dai rumori e in penombra, con un rifugio magari sotto al letto;
3) Minimizzare l’impatto dei botti accendendo radio o tv;
4) Non lasciarli soli in giardino o in balcone, potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto. Togliere dagli esterni gabbie di uccelli, roditori e altri animali;
5) Non tenere i cani legati a catena, potrebbero strozzarsi;
6) Passeggiare col cane saldamente al guinzaglio. Nei casi più gravi, chiedere al veterinario se tranquillizzarli con un blando sedativo, rimedi omeopatici o di erboristeria;
7) Assicurarsi per tempo che gli animali siano identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta;
8) Se l’animale scompare, cercarlo subito in zona. Potrebbe essersi nascosto poco distante da casa.
9) Contattare il canile comunale di zona e le associazioni animaliste di zona per comunicare la scomparsa, e presentare denuncia di smarrimento a Vigili o Carabinieri;
10) Preparare una locandina con foto e telefoni, affiggerla intorno casa e diffonderla via Internet a siti ed e-mail animaliste.

Spero di essere stata utile ai proprietari di animali, soprattutto a quelli "alle prime armi", e che qualcuno di voi diffonda questo decalogo a tutti quelli che conosce...ovviamente entro il 31 di dicembre! :o)

Un Bau-Miao 2008 a tutti

 

 

 

 29 dicembre 2007 - Il meglio e il peggio del 2007 in Italia e nel Mondo

Il WWF stila l'hit-parade di ciò che è successo nell'anno che sta per chiudersi nell'ambito ambientale. Ci sono molte nefandezze, come i roghi dell'estate e l'emergenza rifiuti in Campania ma ci sono anche alcuni segnali di miglioramento. Ecco la lista.

IL PEGGIO

1 - SCOPERTA IN ABRUZZO LA PIU' GRANDE DISCARICA ABUSIVA DI RIFIUTI TOSSICI D’EUROPA  
· 185.000 m³ (pari a 240.000 T) di sostanze tossiche sepolte abusivamente, fra cui: cloroformio, tetracloruro di carbonio, esacloro-etano, tricloro-etilene, tricloruro di benzene e metalli pesanti.
· Costo previsto per la bonifica : 58 milioni di euro.

2 - EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA
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 15.000 Tonnellate di rifiuti non raccolti solo nel napoletano
· Rischio altissimo di inquinamento del sottosuolo e delle falde acquifere
· I rifiuti dati alle fiamme dalla popolazione esasperata hanno liberato una quantità tale di diossina da contaminare aria, acqua, terreni e ecosistemi vegetali, con effetti su tutta la catena alimentare (studio dell’ISPAAM-CNR)

3 - INCENDI BOSCHIVI: L’ITALIA IN FUMO
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 Dal 1° Gennaio al 14 Ottobre si sono verificati su tutto il territorio nazionale 9.318 incendi
· 141.341 ettari andati in fumo (di cui 68.094 boscati e 73.247 non boscati)
· Rispetto allo stesso periodo del 2006: +270% di superficie percorsa
· Le regioni più colpite: Campania, Calabria, Sardegna, Lazio ect.

4 - CENTRALI A CARBONE: A VOLTE RITORNANO
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 I progetti di riconversione a carbone delle centrali di Civitavecchia e Porto Tolle (dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità),se portati a termine, da soli faranno aumentare le emissioni di CO2  di oltre 20 milioni di tonnellate (per conseguire il primo obiettivo di Kyoto invece l’Italia è chiamata ad una riduzione di circa 100 MtCO2)
· Oltre alle centrali di Civitavecchia e Porto Tolle anche altri impianti stanno valutando la possibilità di riconversione/sviluppo ex novo di centrali a carbone (Rossano Calabro,Piombino, Ferrania, Vado Ligure, Fiume Santo e Catania) : +22 MtCO2

5 - È STRAGE DI ORSI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO
· Ritrovate dal Corpo Forestale dello Stato le tre carcasse di orsi marsicani, fra cui anche l’orso Bernardo, simbolo del Parco.
· Il presidente onorario del WWF Fulco Pratesi parla di "mattanza": "Si tratta di un atto criminale gravissimo. Un Paese civile non può permettersi questi scempi".
· Il Presidente del Parco,Giuseppe Rossi:”questa tragedia è un atto mirato per colpire l'idea di area protetta, di cui l'orso marsicano è simbolo”

6 -  DECINE DI FENICOTTERI ROSA AVVELENATI DAL PIOMBO
· Decine di fenicotteri rosa sono stati trovati morti nelle acque della Valle Pozzadini, nel Rodigino, territorio sul Delta del Po popolato da moltissime specie uccelli, fra cui anche diverse specie rare: a causare la morte dei fenicotteri l’avvelenamento cronico da piombo, dovuto all’ingestione dei pallini da caccia depositati sui fondali. I fenicotteri si nutrono infatti aspirando acqua e fango dai fondali alla ricerca di plancton e piccoli crostacei,ma i pallini di piombo non vengono filtrati e finiscono direttamente nell’apparato digerente,causando il graduale avvelenamento.

7 - INQUINAMENTO: ITALIA FANALINO DI CODA DELL’EUROPA
· Secondo uno studio dell’organizzazione ecologista "Germanwatch", presentato alla conferenza delle Nazioni Unite a Bali, che prende in considerazione i dati dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) sulle effettive emissioni di anidride carbonica e le politiche governative adottate per limitarle, l’Italia si piazza infatti al quarantunesimo posto, a pari merito con la Cina, su una classifica di 56 Paesi. La classifica è stata stilata in base al Ccpi (Climate change performance index), che tiene conto non solo delle emissioni di gas serra, ma anche del loro trend e di un giudizio sulla politica climatica di ciascun Paese.

8 - GLI ITALIANI? TUTTI  IN CODA
· L’ultimo annuario dei dati ambientali pubblicato dall’APAT conferma ciò che si poteva già intuire camminando per strada in un qualsiasi  comune/paese/città/ d’Italia: noi italiani ci spostiamo principalmente in auto e spostiamo le nostre merci da una parte all’altra del paese sempre attraverso il trasporto su strada: i trasporti si confermano infatti come la fonte principale di emissioni di CO2.
·  A livello mondiale solo gli USA hanno un tasso di motorizzazione più elevato. E’ il secondo invece, battuto solo dal Lussemburgo, nella classifica delle nazioni con il numero più alto di autovetture circolanti in base alla popolazione residente.

9 - RACCOLTA DIFFERENZIATA SOLO PER 1 STUDENTE SU 4
· Solo il 26% dei giovani si impegna sempre nella raccolta differenziata dei propri rifiuti, il 37% non la fa mai e l'11% vorrebbe ma non ci riesce. E' quanto emerge da un'indagine sugli stili di vita quotidiani di circa cinquemila studenti delle scuole secondarie promossa dalla Coldiretti
· Secondo la confederazione la raccolta differenziata in ogni famiglia di poco più di un chilo di avanzi della tavola prodotti al giorno farebbe ridurre i rifiuti urbani di un terzo. Un altro vantaggio sarebbe la disponibilità di sostanze organiche da restituire al suolo per migliorare la fertilità dei terreni agricoli e la crescita delle piante ed evitare i problemi ambientali determinati dall'abbandono in discarica.

10 - BRACCONAGGIO:DILAGA L’USO ILLECITO DI IMPIANTI ELETTROACUSTICI
· Dilaga in tutta Italia la caccia di frodo agli uccelli migratori, abbattuti da appostamenti nei quali i bracconieri attirano le prede con l'ausilio di micro-registratori che riproducono il canto di specie cacciabili e protette, collegati a casse di amplificazione del suono; i micidiali strumenti sono particolarmente utilizzati in Provincia di Brescia, nel Delta del Po, in Campania, Puglia, Sicilia, veneto, nelle piccole isole tirreniche, in Toscana e in Calabria, ma diffusi anche nel resto d'Italia. Ma mai come nel 2007 vi sono stati da parte degli organi di vigilanza venatoria (Corpo Forestale, Polizie Provinciali, guardie venatorie volontarie delle associazioni ambientaliste) così tanti sequestri giudiziari di questi dispositivi.

 E NEL RESTO DEL MONDO…

 

GIAPPONE-BALENE
· Come ogni anno il programma di caccia giapponese e' iniziato lo scorso novembre e si propone di cacciare 935 balenottere dal rostro, 50 balenottere azzurre e, per la prima volta in 40 anni, 50 megattere. Il Giappone, tra il 1987 e il 2006, ha cacciato almeno 7.650 balene "con il pretesto scientifico". Non solo: gli ambientalisti di Humane Society International hanno rivelato che delle 505 balenottere dal rostro catturate nell'Antartide l'anno scorso, 262 erano femmine incinte.
· L'unico Paese al mondo che consente la pesca commerciale dei cetacei e' la Norvegia. Ma Giappone e Islanda cacciano piu' di 2.000 balene all'anno con fini "scientifici", il pretesto dietro il quale, molto probabilmente, si nasconde la cattura commerciale.

SVERSAMENTI DI PETROLIO
· E’ disastro ambientale in Russia, dove l' 11 novembre nel Mar Nero, cinque cargo che transitavano nello stretto di Kerch (tra il Mar Nero ed il Mar di Azov, che separa la Russia dall' Ucraina) sono stati colpiti da una tempesta devastante: la petroliera Volganeft-139 si spezza in due tronconi, riversando in mare più 1.300 T di petrolio; un’altra nave mercantile ed altre 3 navi da carico che trasportavano più di 2000 T di zolfo si sono inabissate nel porto di Kavkaz. Tra le specie più colpite risultano i sempre più rari svassi maggiori (Podiceps cristatus) e la focena dei porti (Phocoena phocoena), piccolo cetaceo costiero ormai estinto nel Mediterraneo e in drastica diminuzione nel Mar Nero e nel Mar Baltico
· L’incidente più grave in Corea del Sud: 15mila tonnellate di greggio sversate a mare a causa di uno speronamento tra una nave di 11.800 tonnellate che trasportava una gru e la petroliera di Hong Kong "Hebei Spirit", ancorata al porto di Taenan (90 km a sud-ovest di Seul)
· Anche la celebre baia di San Francisco è al centro di un’ emergenza ambientale provocata da una vasta chiazza di carburante perso da un cargo. La quantità di combustibile (il materiale finito in mare è ’bunker fuel’, un carburante pesante e con molte sostanze contaminanti) finita in mare, circa 220 mila litri, viene considerata non enorme per episodi di questo genere, ma la particolare conformazione della baia e il delicato ecosistema che la caratterizza ne amplificano i rischi.

 IL MEGLIO…

1 - FINALMENTE IN SICILIA 4 PARCHI NAZIONALI
· Via libera all’istituzione di 4 nuovi Parchi Nazionali nella regione Sicilia; all’interno del  decreto legge 159/2007 è stato inserito un comma all’art.26 che istituisce 4 Parchi nazionali: il Parco delle Egadi e del litorale trapanese, il Parco delle Eolie e il Parco degli Iblei, ai quali si è aggiunto, grazie al maxiemendamento, anche il Parco dell’isola di Pantelleria.
· L’emendamento, presentato dai Verdi al Senato ha ottenuto il voto bipartisan di tutti i senatori siciliani
· Previsto un finanziamento iniziale di 250mila euro per ogni parco per il 2007

2 - “BIOEDILIZIA” PER CONSUMARE MENO ENERGIA
  Il decreto legge a riguardo prevede:
· una dichiarazione di consumo energetico per i nuovi edifici e per quelli soggetti a compravendita immobiliare
· Tempi più stretti per adeguare le costruzioni ad efficaci livelli di isolamento termico per ridurre di un ulteriore 20% le dispersioni termiche entro il 2010 nei nuovi edifici
· Obbligo del solare termico per il riscaldamento di almeno il 50% dell’acqua sanitaria e obbligo di installazione di pannelli fotovoltaici
· L’obbligo di protezioni solari esterne per i nuovi palazzi,riducendo il ricorso ai condizionatori
· L’Introduzione nella pianificazione del territorio il parametro energetico

3 - PICCOLI COMUNI, GRANDI RISULTATI
· I piccoli Comuni del territorio italiano sono maggiormente sensibili ad un utilizzo consapevole delle fonti rinnovabili nella produzione di energia elettrica. Solare fotovoltaico e termico, eolico, piccoli impianti idroelettrici, geotermia e biomasse sono una realtà in crescita in Italia, specialmente in questo ultimo anno in cui le ‘buone pratiche’ sono aumentate soprattutto nei Comuni con meno di 5000 abitanti.
· Ad esempio Varese Ligure, un piccolo paese con una popolazione di soli 2.400 abitanti, è riuscito a installare 4 generatori eolici, per una potenza di 3,2 megawatt, due impianti solari fotovoltaici capaci di produrre 23 megawatt/ora l'anno, un piccolo impianto idroelettrico e 60 metri quadrati di pannelli solari termici!

4 - CRESCONO LE CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
· L’Italia ai vertici europei per numero di certificazioni ambientali di sistema (ISO14001, EMAS, MSC, ) e di prodotto(ECOLABEL, FSC): nel 2007 le organizzazioni che hanno deciso di dotarsi di un sistema di gestione ambientale certificato sono aumentate da 9067 a 11505 (14001) e da 566 a 772 (EMAS). I prodotti/servizi certificati ECOLABEL sono aumentati dai 1.384 del 2006 ai 1824 di quest’anno. Lo standard ambientale del Marine Stewardship Council (MSC) per la pesca sostenibile è basato su Codice di condotta per la pesca responsabile della FAO .Il marchio Dolphin Safe certifica che il pesce sia stato pescato in modo sostenibile, senza uccidere o recare grave danno ai delfini, spesso catturati accidentalmente nelle battute di pesca al tonno
·   In Italia la superficie forestale certificata FSC è salita  a16.699,63 ha (sei siti forestali)
Le aziende certificate secondo gli standard per la Catena di Custodia sono invece 179, cioè 33 in più rispetto al gennaio 2006. 

5 - LA LONTRA CHE NON TI ASPETTAVI…
· La lontra eurasiatica (Lutra lutra) torna a popolare il fiume Sangro, dove era stata ritenuta scomparsa negli anni 1984-85. Un recente lavoro di censimento dell’Università del Molise su un tratto di fiume compreso fra il Lago di Barrea e il Lago di Bomba ha rilevato tracce di presenza della specie in 9 dei 24 siti campionati, corrispondenti al 38% del totale. I campionamenti effettuati tra il 2000 e il 2003 avevano rilevato la presenza della lontra in un solo sito su 16, con una percentuale di positività pari al 6% L’aumento dei siti positivi ed il confronto con la localizzazione dei  precedenti siti controllati  porta a pensare che potrebbe trattarsi di un fenomeno di espansione in atto, probabilmente da parte di esemplari provenienti dagli affluenti dell’Alto Volturno molisano, come attesterebbe anche il ritrovamento di segni presenza in un affluente del Sangro limitrofo alle sorgenti del Torrente Mandra. 

6 - ORA LA LIBELLULA EROE VOLA ANCHE IN ITALIA
· I ricercatori del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste hanno scoperto una popolazione di questa specie sinora mai avvistata in Italia. Si tratta della “libellula eroe” (Cordulegaster heros), una delle specie europee più rare e minacciate, tanto da essere tutelata dalla 'Direttiva Habitat' ai massimi livelli. Vive infatti solo presso le limpide acque correnti di ruscelli di collina, attorniati da boschi e foreste e non caratterizzati da cascate o salti rocciosi. Non tollera inquinamenti o lunghi periodi di gelo o di stagnazione dell’acqua, e per questo non vive nè in montagna, nè in pianura.Questa popolazione è stata trovata nel più grande e storico Parco suburbano della città di Trieste, lungo il Torrente Grande del Bosco Farneto.

7 - MIGRAZIONE RECORD SULLO STRETTO DI MESSINA!
· Sullo stretto di Messina sono transitati in poco meno di due mesi di osservazione (dal 1 aprile al 27 maggio) 38.367 rapaci e cicogne, superando i record precedenti (34.393 nel 2000 e 35.921 nel 2003). L’indice orario medio è stato di 72.9 individui/h (minimo 1.4 ind/h, massimo 397.1 ind/h). Solo per il Falco pecchiaiolo Pernis apivorus,con ben 33.519 individui, si sono superati i precedenti record (29.916 nel 2003, 26.865 nel 2006), il Nibbio bruno Milvus migrans è risultato nuovamente abbondante dopo alcuni anni con passaggi al di sotto dei 500 esemplari (2005; 2006) con ben 734 individui di cui 124 tra il 12 e il 14 maggio. L’Albanella minore Circus pygargus, della quale negli ultimi due anni si erano censiti sempre meno di 200 esemplari, è transitata con 221 individui con un picco di 80 il 22 aprile, che è coinciso anche con il massimo passaggio giornaliero di Albanella pallida Circus macrourus (13 individui) e di Falco di Palude circus aeruginosus (279). 

8 - RAFFORZATA LA RETE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI
· Vita difficile per gli eco-criminali: l’Italia rafforza la rete di coordinamento e investigazione per i reati ambientali come incendi, bracconaggio o abbandono di rifiuti. La prima azione è la nascita di una nuova struttura operativa del Corpo Forestale dello Stato:l’istituzione del nuovo gruppo nasce dagli sforzi congiunti del ministero delle Politiche Agricole, dell’Interno e dal ministero dell’Ambiente, da cui operativamente dipenderà il nucleo. Le attività principali del nuovo gruppo saranno la prevenzione e la repressione di crimini ambientali nelle aree protette nazionali o internazionali. In più il nucleo coordinerà le azioni dei vari ministeri per rendere ancora più efficaci le attività a tutela dell’ambiente e della sicurezza di tutti.
· Purtroppo le minacce alla natura non sono poche: da gennaio ad agosto 2007 i reati accertati dal Corpo Forestale sono stati circa 11.500 contro i circa 7.200 dello stesso periodo nel 2006. Crescono gli incendi (+56,7%), gli inquinamenti (+71,3%), i reati contro le aree protette (+21,6%). 

9 - OTTIMI RISULTATI DAL CAMPO ANTIBRACCONAGGIO DI ISCHIA
· Quest'anno per la prima volta dal lontano 1994 il Campo di Ischia 2007 ha raggiunto un risultato eccezionale ed insperato: la quasi totale assenza di spari e di atti illegali di bracconaggio. Appena 3 gli episodi significativi registrati negli oltre 40 giorni di vigilanza, prontamente repressi dalle Guardie volontarie. Diverse centinaia le munizioni sequestrate (circa 800),  decine di trappole a scatto per passeriformi  rinvenute e sequestrate  al limitate della boscaglia e negli orti.

10 - BIOFACH 2007: ITALIA DICHIARATA NAZIONE DELL’ANNO
· L'Italia “Nazione dell'anno” alla BioFach 2007,fiera internazionale del biologico quest’anno ospitata a Norimberga con l'adesione di 73 Paesi. In Italia l'agricoltura biologica è stata "in continua ascesa - sottolinea l'Ice - sin dagli anni Settanta. Oggi sono attive circa 50 mila aziende distribuite su una superficie lavorata di poco più di un milione di ettari. Le regioni più rappresentative sono Sicilia e Puglia che insieme annoverano il 30% delle aziende operanti nel settore".


E NEL RESTO DEL MONDO…

 SCOPERTE 11 NUOVE SPECIE IN VIETNAM
· Fiori neri, serpenti dal labbro bianco, orchidee senza foglie, farfalle: dal Vietnam arrivano 11 nuove specie. Si tratta di 2 farfalle, 1 serpente, 5 orchidee e altre tre specie di piante, tutti esclusivi delle foreste tropicali delle montagne Annamite che ospitano una remota foresta pluviale conosciuta come "Corridoio Verde", nel Vietnam centrale. Trovate anche altre dieci specie di piante, tra cui quattro orchidee, ancora sotto esame: è molto probabile che anch'esse risulteranno nuove alla scienza. La scoperta di queste nuove specie va ad arricchire il già notevole patrimonio naturale della provincia di Thua Thien Hue, nota come Corridoio Verde perché costituisce un vero e proprio corridoio ecologico tra il parco nazionale Bach Ma e la Riserva Naturale Phong Dien.

 

 21 novembre 2007 - Un piccolo passo avanti per la sanità...animale!!!

Donne, uomini, bambini, gente tutta...insomma, almeno tutti quelli che amano gli animali...finalmente pare che qualcuno lassù (e non parlo di nessuna entità ultraterrena), si sia reso conto che avere un animale in casa costa! Ci sono i vaccini, le visite specialistiche, i controlli annuali, i prodotti antiparassitari...insomma, ci sono molte cose ritenute obbligatorie per legge, ma che devono essere pagate dai proprietari, di tasca propria! Si capisce quindi il malcontento di molti amanti degli animali, che pur tenendo molto al proprio quattrozampe, si lamentano per queste spese, a volte anche eccessive! Ecco quindi che qualcuno, qui a Torino, ha fatto presente il problema alla Giunta Comunale. Si tratta del consigliere regionale Luigi Ricca, che ha presentato una proposta di legge che prevede l'istituzione di un Servizio Sanitario Veterinario che copra le spese di trattamenti e le chirurgie di base per gli animali da affezione, i cui proprietari abbiano dai 65 anni in su. Questo perchè, con le pensioni odierne, gli anziani non riescono neanche a soddisfare i propri bisogni essenziali, figuriamoci quelli dei propri animali. Ma si sa anche che sono per la maggior parte gli anziani che, per sopperire alla solitudine, adottano un animale da compagnia. Ed è proprio per questo motivo che nasce questa proposta di legge. Questa proposta tirerebbe in ballo sia le ASL, sia gli ambulatori veterinari privati, i cui medici siano iscritti all'albo da non più di 5 anni. In questo modo verrebbero quindi favoriti i giovani, e non, per una volta, le grandi cliniche già avviate! Come ho scritto nel titolo, questo è un piccolo passo verso la "Città per gli animali" di cui si parla già da un pò di tempo...speriamo che presto il Servizio Sanitario Veterinario venga attivato anche per tutti gli altri possessori di animali! Anche perchè in molti Paesi all'estero, è già diffuso un servizio sanitario veterinario, e funziona anche molto bene...e soprattutto sono contenti tutti!

 17 novembre 2007 - Giornata del Gatto Nero

Oggi, 17 novembre si festeggia la giornata del gatto nero. La data non è stata scelta a caso, ma proprio perchè il 17 è considerato, dai più superstiziosi, il numero portasfortuna, in più novembre è il mese degli spiriti...quale miglior occasione per festeggiare il felino più bello del mondo....e considerato anche un "portasfiga" ? Bè, fortunatamente non tutti la pensano così, e adottano questi bellissimi fagottini neri, in cui si distinguono solo quei due puntini luminosi, che sono i loro occhietti! E in più, per chi non lo sa, il gatto nero, secondo alcune leggende tramandateci dai nostri nonni, portano fortuna e prosperità a chi li tiene in casa! Quindi adottate anche voi un gattino nero! La giornata del gatto nero è stata organizzata dall'associazione Aidaa, ed ha avuto un padrino ed una madrina d'eccezione,  come Pamela Prati, Don Backy. Quest'ultimo ha scritto anche la colonna sonora per la manifestazione.

L'origine della maggior parte delle superstizioni riguardanti i gatti neri, risale al medioevo. In quel periodo infatti si dava la caccia alle strghe...e ogni strega che si rispetti è sempre affiancata da un micio...rigorosamente nero!!! Ma l'associazione strega-gatto nero, è dovuta solo ed esclusivamente al fatto che le streghe, secondo le credenze popolari, uscivano di notte dai loro antri, per aggirarsi fra le strade buie...proprio come fano i gatti (indipendentemente che siano neri o meno). Il colore nero, invece era associato a tutto ciò che era malefico, satanico, o stregonesco.

Ricollegandosi poi alle strade buie dell'epoca, c'è da dire che il gatto nero, si mimetizzava perfettamente, di notte, nei vicoli stretti e bui....così, se attraversava la strada ad un uomo a cavallo, l'animale si spaventava, e impennandosi, disarcionava il cavaliere. Ecco quindi l'origine del detto secondo cui un gatto nero che attraversa la strada a qualcuno, porta sfortuna.

16 novembre 2007 - Ecchime qua!!!

Ciao a tutti!Finalmente sono ritornata, dopo una settimana di inattività, dovuta a problemi di connessione internet, non ancora risolti. Ora infatti sto usando una connessione temporanea, nella speranza di risolvere al più presto il problema! quindi credo che tra poco sparirò di nuovo per un pò...ma tornerò presto! ...spero! ;oP

 10 novembre 2007 - Video shock sul maltrattamento degli animali

Oggi mi è arrivato, tramite email, l'ennesimo link ad un video che gira nella rete, in cui si vedono scene di atrocità e crudeltà inumane, come al solito ai danni di poveri animali indifesi! Potete vederlo cliccando qui, ma le scene sono davvero molto forti! Io stessa non sono riuscita vederlo tutto. Dopo 5 minuti ho chiuso, perchè è davvero assurdo che nel 2007 ci sia ancora gente che compie atti di crudeltà e di violenza di questo tipo! Per questo boicotto il mercato della moda, che in questo periodo inizia a pubblicizzare le pellicce! Per scaldarmi preferisco un bel cappotto di panno con l'imbottitura sintetica...almeno non è stato ammazzato nessun animale per farlo!!! e mi raccomando, fatelo anche voi!!! soprattutto per loro...

 

 

 

 

 

 6 novembre 2007 - Cascina-lager nei pressi di Lodi

Le guardie zoofile dell'ENPA, allertate da una segnalazione, hanno scoperto nei pressi di Lodi,una cascina in cui gli animali erano tenuti in pessime condizioni. I pochi sopravvissuti (due cani, tre capre e una gallina), senza acqua nè cibo, vagavano in mezzo ai rifiuti e alle carcasse dei loro compagni morti. Il proprietario della cascina è stato ovviamente denunciato, mentre gli animali sequestrati e portati nella vicina sede ENPA.  Non so a quali conseguenze andrà incontro la "bestia" che ha fatto tutto ciò, ma se fosse per me verrebbe rinchiuso per il resto dei suoi giorni in una gabbia,senza cibo e acqua  e in mezzo ai rifiuti. Insomma,lo ripagherei con la stessa moneta. Si può leggere la notizia per intero su www.enpa.it

 

 30 ottobre 2007 - Arte o Tortura?

Nel mese di agosto è successa una cosa alquanto inquietante in Costarica. Un sedicente artista ha preso un cagnolino dalla strada e l'ha legato in un angolo, in una stanza bianca della galleria d'arte di Managua. A qualche metro dal povero animale si trovavano una ciotola di acqua e di cibo, a cui però non riusciva ad arrivare, poichè la corda era troppo corta! Il cagnolino è morto di fame e sete dopo due giorni. Questa secondo l' Artista", tale Habacuc Vargas, sarebbe un'opera d'arte, in ricordo di un tal Natividad Canda, che morì sbranato da due rottweiler. Questo...non so neanche come definirlo, se non bestia, ha giustificato questa crudeltà gratuita dicendo che di quel cane non si era interessato nessuno, fino al momento in cui non era stato messo in quella situazione estrema, così come era successo a Natividad, fino a quando non è stato ucciso dai cani. Ma si può chiamare "arte" questo insano gesto di crudeltà, ideato da una mente parecchio malata? Secondo me questo cosiddetto artista ha dei seri problemi mentali e dovrebbe farsi curare, altro che esporre le sue "opere"! Se volete leggere la notizia per intero, questo è il link all'articolo. Io ho detto la mia al riguardo,ma se qualcuno volesse aggiungere qualcosa, utilizzate il Guestbook per qualsiasi commento o discussione. Questo invece è il link per firmare la petizione online e impedire che Habacuc rappresenti il proprio paese in una mostra internazionale nel 2008: http://www.petitiononline.com/13031953/petition-sign.html . In queste ore intanto i ministri dei vari paesi della Comunità Europea stanno dcidendo di chiudere le porte dei maggiori musei d'Europa a Habacuc Vagas.

 

 23 ottobre 2007 - Avete mai sentito parlare dei Toyger?

Più che un gatto sembra una tigre, costa 2.500 sterline (3.700 euro), è educato come un cane di razza ed è il risultato di 15 anni di studi.
Si tratta del «Toyger» il felino più desiderato del momento in Gran Bretagna. Ideato dall’americana Judy Sudgen con l’intento di realizzare una tigre in miniatura, il gatto ricorda solo fisicamente, per colore e dentatura, il suo feroce cugino della giungla, perchè caratterialmente si comporta come un docile animale domestico.
Unica sorprendente incongruenza con la sua razza è che ama l’acqua. «Per certi aspetti è simile ad un cane: sguazza felicemente nell’acqua e può essere portato a spasso al guinzaglio», racconta al Daily Telegraph Gaynor Jean-Louis, il primo inglese a possedere una coppia di toyger importati dagli Usa, nonché uno dei tre allevatori in Gran Bretagna.
«Le persone lo adoreranno - continua - perchè è così diverso dai suoi simili». Ha un carattere mite e gli basta una dieta a base di normale cibo per gatti. «È un animale perfetto - spiega il proprietario - per chi vuole un gatto tranquillo che non dia problemi».
E i britannici, grandi appassionati di gatti, hanno subito abbracciato la nuova moda felina: Jean-Louis ha detto di aver già liste di attesa di tre mesi.

 

 22 ottobre 2007 - Nasce la "Meow Mix Acatemy"


A New York alle 11 del 21 agosto è stata inaugurata ufficialmente la "Meow Mix Acatemy", la prima scuola che ha come obiettivo l'insegnare ai gattofili a pensare come i loro amici animali.
L'Acatemy - divertente storpiatura della parola inglese "Academy" (accademia) con la parola "cat" (gatto) - in verità è itinerante: rimarrà aperta sino al 25 agosto nella "Grande Mela", per poi spostarsi in altre 11 città americane sino a giungere a San Francisco.
Saliranno in cattedra esperti provenienti da tutto il mondo:  comportamentisti felini, terapisti per gatti, veterinari e psicologi per animali che avranno il compito di educare i propri studenti su tutto quanto concerne la relazione con il loro gatto, incluso come i gatti pensano, mangiano, dormono, giocano e, più importante di ogni aspetto, come cercano di comunicare con le persone.

Il sistema interattivito utilizzato durante i corsi porterà gli studenti a simulare i diversi aspetti del comportamento felino, come l'arrampicarsi su un muro o il giocare con una pallina. Grazie poi alla partecipazione della star Cat Cora, famosa per il suo programma televisivo dedicato al cibo per animali, il corso prevede anche di trasformare gli studenti in ottimi chef della cucina per gatti.

Sul sito web  della scuola, oltre ad alcune ricette della Chef Cat Cora, è anche disponibile il CAT (Cat Aptitude Test), un modo per testare la propria predisposizione positiva verso i gatti. (Da www.lazampa.it )

 

 18 ottobre 2007 - Pantera avvistata nel Fiorentino

Una pantera sta seminando il panico a Gambassi Terme, in provincia di Firenze. L'animale, probabilmente fuggito da un'abitazione privata, ha già sbranato diverse pecore, ma non è stato ancora individuato. A lanciare l'allarme e ad avvertire le forze dell'ordine è stato un pastore, padrone di un ovile a Santa Maria in Chianti. Nei giorni scorsi anche alcuni cacciatori avevano segnalato l'avvistamento di un grosso felino nella zona. L'animale non è stato ancora individuato, ma alle autorità competenti sono giunte diverse segnalazioni. Con molta probabilità, la pantera potrebbe essere riuscita a scappare da uno zoo privato illegale, ma si tratta soltanto di una ipotesi delle forze dell'ordine. Quello che è certo, invece, è che il felino da diversi giorni sta vagando nelle zone boschive ed agricole dei comuni di Gambassi Terme e Montaione alla ricerca di cibo e riparo. I Carabinieri delle locali stazioni hanno annunciato che effettueranno servizi di avvistamento con l'ausilio di personale della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale dello Stato.  (Da www.tgcom.it )

 17 ottobre 2007 - La crudeltà umana

La crudeltà dell'uomo non ha limiti! Visitate questo sito e ve ne renderete conto voi stessi, ma vi avverto che le immagini che vedrete sono molto forti,quindi non le consiglio a chi è molto sensibile o debole di stomaco.

 

 11 ottobre 2007 - Patologie delle basse vie urinarie nel gatto (FLUTD)

In questa rubrica ogni tanto tratterò anche alcune patologie che possono colpire i nostri animali. Oggi in particolare volevo occuparmi della FLUTD, Feline Low Urinary Tract Desease, tante parolone per indicare una patologia infiammatoria che colpisce le basse vie urinarie dei felini. Non c'è una predisposizione i sesso, razza o età. I disturbi più ricorrenti riguardano la presenza di calcoli o cistiti. I problemi principali si hanno nei maschi,che hanno un uretra più lunga e tortuosa, la quale si può ostruire a causa dei calcoli. In questo caso bisogna disostruirla con l'aiuto di un catetere. Se ciò succede nelle femmine, invece, l'unico modo per risolvere il problema è l'operazione.Le recidive in corso di flutd sono frequenti, per cui un gatto che si è “bloccato” una volta deve sempre essere tenuto sotto controllo eseguendo periodicamente le analisi delle urine. È molto importante inoltre alimentare questi animali con una dieta specifica che riduca al minimo la formazione di calcoli. Se le recidive diventano troppo frequenti è consigliabile la risoluzione chirurgica. L’intervento (uretrostomia) consiste nell’asportazione del tratto di uretra più stretto affinché la possibilità di una nuova ostruzione diventi più difficile.

 7 ottobre 2007 - Petizione contro la vendita di veleni

E' online sul sito del WWF la petizione a favore di una legge nazionale che limiti severamente la vendita e l'utilizzo di veleni potenzialmente utilizzabili per uccidere animali, in particolare ovviamente le specie protette e in via di estinzione. Per firmarla anche tu clicca qui.

 6 e 7 ottobre 2007 - L'ENPA organizza la giornata degli animali

Il 4 ottobre si festeggia San Francesco, protettore degli animali...quale migliore occasione per festeggiare e onorare i nostri piccoli amici, se non il week-end seguente?L'ENPA organizzerà in molte piazze italiane una giornata dedicata ai nostri amici a 4 zampe, in cui si potranno acquistare gadget dell'Ente, contribuendo così a sostenere la causa dei diritti degli animali e assicurandogli un pasto. Se poi qualcuno volesse partecipare, ma non potesse recarsi in una piazza, può inviare un SMS al numero 48585 (valido per tutti i gestori di telefonia mobile nazionali). Così facendo donerà 1 euro, che servirà a riempire la ciotola di un cane. Io l'ho già fatto, e vi assicuro che ci si sente davvero meglio dopo aver fatto qualcosa di utile per chi è indifeso e dipende totalmente da noi e dal bene che gli vogliamo! Per maggiori informazioni visitate il sito dell'ENPA e verificate in quale piazza della vostra città si terrà l'iniziativa!!!

 

 

 

4 ottobre 2007 - La taglia sugli avvelenatori degli orsi marsicani è salita a 35.000 euro!!!

Notizia fresca fresca: ai 10.000 euro stanziati da WWF se ne sono aggiunti altri 10.000 messi a disposizione dai Verdi, altri 10.000 offerti personalmente dal senatore di A.N., Marcello De Angelis e 5.000 euro dalla Giunta Provinciale dell'Aquila.

Nel frattempo i medici legali hanno appurato che gli orsi e i lupi sono stati avvelenati da bocconi di carne contenenti stricnina.

 

 2 ottobre 2007- Avvelenati 3 orsi e 2 lupi in Abruzzo

 Come molti di voi avranno letto o sentito dai giornali, in questi giorni sono stati trovati, nel Parco Nazionale di Abruzzo,Lazio e Molise (PNALM), 3 orsi marsicani morti avvelenati.  Erano una famiglia costituita da Bernardo, il padre, la sua compagna e uno dei loro figli, un orsacchiotto di 15 mesi. Poche ore dopo sono stati rinvenuti anche i corpi di 2 lupi. Questa purtroppo è la sorte di molte specie protette, in queste regioni, da alcuni anni a questa parte: grifoni, lupi, aquile reali, corvi imperiali, gipeti e adesso anche gli orsi marsicani. Il WWF ha messo una taglia di 10.000 euro sui responsabili di questa strage. A distanza di poche ore è stato individuato un bracconiere, che ora è in stato di fermo, ma non è detto che sia l'unico responsabile dell'accaduto. Intanto il WWF e l'associazione "Amici dell'Orso Bernardo", hanno indetto una fiaccolata di protesta, sabato prossimo alle 18, a Bisegna (Aq). Facciamo di tutto per individuare i responsabili di questi assassinii, perchè è proprio di questo che si tratta, e diamogli una degna punizione, che valga da monito anche per altri individui dello stesso stampo!